Il Grande diciassette


L’anno del ’17.


Noi alla sfiga non ci abbiamo mai creduto.

Rincorriamo la magia di un numero carico di aspettative.

C’è sempre stata una Luce verde che ci aspetta al di là della Baia, la stessa che rincorrono tutti, la stessa che si carica di promesse e speranze future.  Noi siamo sempre stati pronti, ad afferrarlo ed imbrigliarlo, quest’anno che porta un nome sfortunato.

In uno dei capolavori tardivi di Fitzgerald, Il grande Gatsby, si narra la storia di un uomo che costruisce la sua fortuna intorno al mito di una “Luce verde”: l’obiettivo lontano intorno al quale costruire le proprie speranze e le proprie illusione, che lo facesse andare avanti, sempre più avanti, nella spinta perpetua e ostinata a volerlo raggiungere. Lo sbaglio di quell’uomo, tuttavia, è stato caricare la propria energia e il proprio spirito su di una meta al di fuori di se stesso.

Quello che invece abbiamo capito noi, è che la vera forza,quella divina e mitologica, quella istintiva, verace e viscerale, è celata in noi stessi.

La luce verde siamo noi.

L’obiettivo a cui dobbiamo mirare siamo noi stessi. Migliorare e al contempo mirare al meglio, allo splendore, al luccichio, alla brillantezza del futuro, è tutto celato dentro di noi.

Vogliamo cominciare l’anno così.
Mettendo noi al centro e al di fuori di noi.
Puntiamo a noi stessi. A ciò che vorremo essere. A ciò che saremo.

Buon inizio.

E buona fortuna a tutti.